Costruito negli anni ‘30, palazzo Aronne svolgeva funzioni di albergo per i viaggiatori ed era realizzato con struttura portante costituita da muratura mista in pietrame laterizi e malta cementizia, con un prospetto affacciato su via della stazione.
Il tema della progettazione è il recupero e la rifunzionalizzazione dell'edificio mediante un insieme di interventi strutturali, architettonici ed impiantisici, secondo i requisiti normativi e di qualità tecnico- prestazionale.
Il tema compositivo viene riassunto nel recupero del manufatto architettonico e nella proposizione dell’accesso dalle aree limitrofe che, oltre a favorire una migliore accessibilità, riqualificherà l’area, in considerazione della funzione pubblica che l’edificio dovrà svolgere, sede istituzionale del Comune di Catanzaro, luogo per l’incontro dei cittadini e per le manifestazioni pubbliche.
Il pubblico viene accolto in uno spazio di accesso da dove avviene l’ingresso alla struttura. Da questa quota una scala ed un elevatore collegano l’intero edificio, così distribuito:
- area servizi al pubblico. Piano terra
- area uffici operativi e direzionali. Piano primo
- area uffici operativi e direzionali. Piano secondo
- area manifestazioni ed eventi. Piano terrazzo
L’edificio conserverà la sua originaria tipologia a corpo triplo, con corridoio centrale disposto lungo la dimensione maggiore, dal quale saranno distribuiti i diversi ambienti.
Il recupero dell’edificio si articola, nello specifico, nei seguenti interventi:
- eliminazione delle superfetazioni;
- conservazione della consistenza materiale delle originarie strutture;
- rifacimento degli orizzontamenti;
- conservazione della organizzazione tipologica e distributiva;
- trattamento delle pareti con rivestimento in pietra ed intonaco di tipo tradizionale;
- sostituzione degli infissi esterni;
- pavimentazioni interne ed esterne in pietra di Trani;
- inserimento di un impianto ascensore;
- nuove partiture interne e realizzazione di gruppi di servizi in coerenza con la disponibilità tipologica dei volumi e delle destinazioni degli ambienti;
- adeguamento volume tecnico in copertura.