Il luogo prescelto è l’attuale spazio che si trova alla quota -1, ambiente direttamente collegato al foyer dell’Aula e alla sala riunione dei consiglieri. Il progetto muove le sue scelte da una consapevole riflessione sul moderno e su come le richieste, la normativa, le scelte progettuali possono trovare la giusta integrazione. Il carattere di questo progetto vuole corrispondere ad un sapiente e raffinato montaggio dei materiali in un rapporto sinergico tra architettura dell’edificio e arredamento degli interni.
La trasformazione dell’attuale spazio esistente in ambiente per il ristoro, con annessa caffetteria, avviene attraverso quattro elementi principali:
- La sala ristoro dei consiglieri
- La sala ristoro del personale
- La cucina
- La caffetteria
La sala ristoro dei consiglieri è un ambiente raccolto e protetto collegato alla caffetteria da un percorso pavimentato con doghe in legno, che viene caratterizzato e valorizzato dall’opera di Sergio Fermariello, artista contemporaneo, realizzata direttamente su una delle pareti e opportunamente illuminata.
L’artista ha realizzato un lavoro di 8,70 m x 1,10 m (acciaio e alluminio) dal titolo: Bum Bum 2002. L’opera, che porta avanti una ricerca di questi ultimi anni dell’artista napoletano, presenta una struttura plissettata con lettura del lavoro laterale e non frontale. Il segno è il reiterato dall’avanzare, in progressivi frames che si ripetono ciclicamente, di un gorilla nero pencolante su di uno sfondo bianco.
La scelta del tema è individuata dall’artista nell’oziosità della reiterazione, nel dolce far niente che coinvolge lo spazio ricreativo in cui il lavoro deve essere inserito. Sembra che l’artista vi voglia indicare, nell’ottica di una lettura epicurea, il carpe diem caro agli antichi, riletto con ironia tutta partenopea.