ARCHIVI CORVINO + MULTARI
L'intervento di progettazione ha per oggetto la riqualificazione di un'area ubicata a nord del centro urbano di Pomigliano d'Arco. L'area è caratterizzata dalla presenza di elementi tra loro eterogenei come l'area ferroviaria dismessa della Circumvesuviana, la struttura dell'ex O.N.M.I., già asilo nido ed ora sede di attività sociali e di volontariato, il Campo Sportivo "Ugo Gobbato", alcune aree industriali dismesse, la nuova stazione della Circumvesuviana, Villa Ricciardi di proprietà comunale e destinata ad accogliere una scuola, un viadotto dismesso della Circumvesuviana, la Piscina Comunale, attualmente in fase di realizzazione, piccoli villini residenziali.
L'obiettivo è la sistemazione dell'area, che rappresenta attualmente una cesura tra la parte residenziale e la parte industriale produttiva della città, attraverso la creazione di un grande parco urbano, definito "PARCO di CITTA'", suddiviso in ambiti tematici eterogenei tra loro, come funzioni, ma unitari sia nel disegno che nelle intenzioni progettuali.
L’ambito 1 - Bosco Lineare e Riqualificazione urbana ed ambientale di Via Roma, investe l’area del rilevato ferroviario dismesso dalla circumvesuviana , via Roma e le aree prospicienti. L'intervento prevede la realizzazione di piccoli edifici per il terziario e parcheggi sotterranei. Nella sede dell'ex rilevato ferroviario della circumvesuviana è prevista la realizzazione di un bosco lineare con la piantumazione di essenze di alto fusto tipiche della zona.
L’ambito 2, Piazza della Musica e Area di Ricerca, sarà realizzato nell'area industriale dismessa posta ad est di viale Alfa Romeo, con la realizzazione di un parcheggio a raso coperto da una struttura che diverrà, nella parte estradossale, una piazza gradonata per manifestazione all'aperto, un parcheggio ed un parco contenente strutture ricettive e funzionali come laboratori di ricerca dedicati ad enti e associazioni operanti nel settore "ambiente e natura" e una sala ipogea adibita a sala convegni o musica.
L’ambito 3, Polo Sportivo e Piazza della Stazione ferroviaria, si estende sull’ area dell'attuale campo sportivo, l'area antistante la nuova stazione circumvesuviana, via Ravenna e la parte ad est a ridosso del nucleo abitato. L'intervento sullo stadio prevede la demolizione delle vecchie tribune fatiscenti ad esclusione della tribuna posta ad ovest di epoca fascista per la quale si prevede un intervento di recupero e ripristino tecnologico. La struttura sarà completata con la costruzione lungo via Ravenna e sul lato prospiciente via Roma di elementi di completamento funzionale come: palestra, servizi, spogliatoi, uffici, sedi associazioni sportive, etc. Ttali strutture sono coperte da una gradonata che permette un aumento del numero di posti per gli spettatori. Sul lato est è prevista la realizzazione di un percorso pedonale, dotato di una pensilina di copertura, di collegamento diretto tra via Roma e la nuova stazione ferroviaria. Sullo slargo, posto ad est del percorso e dello stadio ed a ridosso delle abitazioni, viene progettato un ampliamento della zona sportiva con la realizzazione di campi sportivi completati da una piazza che funge da cerniera tra zona sport ed abitazioni. Lo spazio antistante la stazione ferroviaria è destinato ad accogliere uno spazio mercatale, dotato di una pensilina di protezione posta su pilasti che oltre ad una funzione statica assolvono anche a quella di divenire nello stesso tempo schermo e testata del campo sportivo.
L’ambito 4, Area Didattica, è definito dalle aree comprese tra villa Ricciardi, il viadotto ferroviario e il nucleo abitato di via Ravenna, Gobbato, Aquila. Si è mirato all'integrazione tra il verde esistente, che viene conservato e restaurato, con il nuovo verde di progetto. E’ previsto un elemento architettonico leggero che svolge una funzione di supporto per le attività didattiche. Il giardino sarà realizzato secondo aree tematiche finalizzate alla didattica.
L’ambito 5, Area Ludica, è individuato dall'area attualmente in uso all'Alenia come parcheggio posta ad ovest della piscina comunale Sull’area insiste un viadotto ferroviario dismesso della Circumvesuviana. Il progetto prevede il recupero del viadotto utilizzato come passeggiata panoramica attrezzata a verde e con pista ciclabile, mentre al di sotto lo spazio coperto, completato con elementi in acciaio, vetro e pietra, accoglie funzioni come, bar, ristoranti, servizi, esercizi commerciali, sala da ballo. Un percorso collegherà la vicina sede dell'Università del Vino al viadotto recuperato. Nell'”area ludica” antistante il viadotto troveranno posto tutte le attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività previste. La zona è progettata come un grande spazio verde disseminato di eventi che possano permette una fruizione ludica - interattiva del luogo che si dovrebbe configurare come una sorta di cittadella del tempo libero. Al contorno dell'area sono previsti parcheggi a raso opportunamente separati da essenze arboree adatte a sopportare il traffico veicolare. Inoltre è stato progettato il collegamento di quest'aria direttamente con via Roma allungando via Umberto I, mentre l'area sottostante il viadotto è adibita a parcheggio a raso.
Per l’ambito 6, Riqualificazione ambientale e funzionale di Viale Impero, si interviene nelle aree comprese tra il complesso industriale dell'Alenia a nord ed il viadotto ferroviario a sud. Il nuovo tracciato di viale Impero viene definito dall'esigenza di creare una sorta di circonvallazione esterna al centro citta. L'asse viario è organizzato con doppie corsie divise da una zona verde centrale con alberature ad alto fusto. L'area sottostante il viadotto viene trattata con un parterre a verde, zone di parcheggio, ed è prevista la realizzazione di una stazione per autolinee.
L’Ambito 7, “Riqualificazione della viabilità e dei comparti edilizi esistenti”, consiste nella riqualificazione della viabilità carrabile e pedonale con l’utilizzo di materiale lapideo, la realizzazione di piccole aree di sosta ed un arredo urbano con piccoli punti di verde.
Particolare attenzione è stata posta nella progettazione della viabilità della zona distinguendo nettamente le parti pedonali da quelle carrabili e da quelle a traffico limitato. La parte centrale del parco è completamente destinata alla circolazione pedonale o ciclabile, eventuali sovrapposizioni tra parti carrabili e zone di collegamento pedonale sono realizzate con elementi di rallentamento forzato dei veicoli.
Comune di pomigliano d’arco
aldo micillo, ciro cozzolino
Concorso
1° premio

Archivi C+M - Progetto realizzato con il contributo della Regione Campania – Direzione Generale Governo del Territorio, ai sensi della L. R. 19/2019.