ARCHIVI CORVINO + MULTARI
L’obiettivo principale del progetto è stato quello di ridefinire il ruolo della Piazza dei Bruzi all’interno del centro civico, concepito nella sua configurazione attuale negli anni Cinquanta, e di metterlo in relazione con la città storica situata oltre il fiume. Si è quindi cercato di rendere visibili le stratificazioni della storia urbana di Cosenza, attraverso un sistema spaziale e materico capace di evocare il passato e al tempo stesso rispondere alle esigenze contemporanee.
Uno degli aspetti più significativi dell’intervento è stato il recupero del sagrato della Chiesa di San Nicola, occupato in precedenza da un parcheggio. L’eliminazione delle auto ha permesso di ristabilire un rapporto equilibrato tra la chiesa e la piazza, restituendo al complesso religioso uno spazio di rappresentanza. L’intervento si caratterizza per una composizione architettonica chiara, basata su pochi elementi geometricamente e formalmente forti, che contribuiscono a dare ordine e leggibilità allo spazio. Un ruolo fondamentale è svolto dal muro attrezzato, collocato lungo il lato est della chiesa. Questa struttura integra una rampa, una seduta e un fontanino, configurandosi come un elemento di margine e di orientamento, che guida i percorsi pedonali e definisce una nuova quinta urbana di accesso al complesso religioso. Il muro, inoltre, è concluso da due cipressi, che contribuiscono a sottolinearne la verticalità e a creare un dialogo con la facciata della chiesa. Un altro elemento centrale del progetto è la vasca-fontana in travertino, un lungo parallelepipedo che stabilisce una connessione visiva e funzionale tra il sagrato e la Piazza dei Bruzi. Questo elemento, oltre a segnare il percorso principale della piazza, è stato progettato per avere una duplice funzione: come specchio d’acqua e come seduta continua, permettendo così di arricchire la fruibilità dello spazio. L’asse della fontana guida lo sguardo e il movimento fino al punto di conclusione, segnato da un’imponente scultura in bronzo di Mimmo Paladino: un grande elmo, simbolo della memoria storica della città e della sua identità stratificata nel tempo. Per la pavimentazione della piazza sono stati utilizzati frammenti di pietrarsa e travertino, differenziandosi tra il sagrato e il resto dello spazio urbano. A questa scelta si affianca un’accurata progettazione del verde, che include un filare di quattro aceri platanoides posti lungo il bordo estremo della piazza, creando una naturale cornice all’insieme.
Comune di Cosenza
con Roberto Serino
e Carmen Del Grosso
Scultura Mimmo Paladino
Direzione lavori
Alessandro Adriano
Direzione artistica
Riqualificazione di Piazza dei Bruzi
1° premio
– Edilizia Popolare n. 259 – 1998
– Industria delle Costruzioni n. 331 – settembre 1999
– Abitare, n. 389 novembre 1999
– Catalogo del Premio “Luigi Cosenza” 2000, Clean Edizioni
– Area n. 54, gennaio-febbraio 2001 – Inserto “Costruire lo spazio urbano”
– mad’e n. 1, 2002
– Ulisse Alitalia, n. 264, agosto 2006
– OFARCH – International Magazine of Architecture and Design, n. 100, gennaio/febbraio 2008

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